Pronta!

Al centro del mio cuore,

occhi che hanno imparato

a guardare senza più paura.

Verde oltre ogni apparenza,

è un paesaggio interiore

questa finestra dai vetri sottili.

Umile la realtà

si veste di rosa e tacchi.

Senza nome,

il mio equilibrio

lambisce caviglie e futuro.

No name

Piegati un po’ verso di me,

la guancia, contro la mia pelle,

brucia appena verso il cuore.

Caffè in una tazzina bianca,

le dita si arrampicano su,

fino all’ultimo sogno

della notte appena trascorsa.

Me e te.

Ore dispettose

che si accartocciano

tra il sole ed i nostri passi.

Chiudi gli occhi!

Rosso e caffè sulle labbra nude.

Ancora e ancora.

Baciami.

Ancora e ancora.

Rosso e caffè sul cuore indifeso.

Pausa.

Senza nome.

Questo a… more!

Sulle punte

Dirti “ti amo”,

non avrebbe senso.

Appesa ad un filo

dondola incosciente

una fiammella gialla.

Tempo e sangue

potrebbero spegnerla.

Devo fare attenzione.

Mi affido al vento

e ad ogni passo,

in equilibrio,

resto un po’ sul tuo cuore.

È una danza

senza coreografia.

Niente che piedi e cuore

conoscano già.

Colors…

Colore che graffia

pareti e guance schive.

Si appiccica tra le dita,

veste cielo ed emozioni.

Esplode, straripa, consola.

Gocce di pioggia e di latte.

Dolce come il mattino,

pungente come la notte umida.

Colore che osa.

La vita, timidamente, passa.

Sfondi

Di ogni tuo capriccio

io possa immaginarne

consistenza e foggia.

Senza che io debba

aver bisogno di difendermi.

Solo così la mia strada

sarà serena e tu tornerai

ad essere piuma

e vago paesaggio.

Prima-vera

Cade il grigio

dalle dita distratte.

Non è più tempo

di amare foschie.

Sorge intrepido il sole.

Giallo su nel cielo,

disteso sul bianco

di marmoree cupole.

Sul rosso di guance

infervorate e paffute.

Ah! Com’è bella

questa stagione tutta rosa.

Prende cuore e viscere.

Anima intenzioni e idee.

Non c’è tempo per morire.

Stagione tutta mia.