Sento la tua pelle, è un’estensione del mio pensiero.

Mi ritrovo con gli occhi chiusi a toccare confini di pelle e ombra.

Suoni lontani di voci che conosco stringono le mie braccia.

Una vertigine. Il vuoto colorato dalla tua presenza.

La notte e il giorno. La sostanza del nostro sangue.

Il tempo che diventa nostro. 

Io, te.

Ancora e ancora.

Ho afferrato un sogno e sulle mie labbra ho ricamato un canto.

Annunci