Scrivo merda e non sogno più!

Ecco, questi sono i miei problemi. Niente di irreparabile, solo eternamente irrisolvibile.

“Eternamente” come a dire già morto, sepolto, scolorito nel ricordo.

“Eternamente tua” come l’eroina (eroina?!?) di un romanzo rosa passato di moda.

Mi struggevo d’amore. Amor proprio.

Ah! Tempi passati in cui aspiravo ad idee geniali con la stessa facilità in cui entravo in un jeans taglia 26!

Adesso amo.

Non ho paura,  ma tremo di terrore.

Adesso, quaranta e spiccioli, frugo nelle tasche e trovo gratitudine.

Grazie, sussurro, poi spengo la luce e ingoio due pastiglie di ansiolitico.

Buonanotte!