Ho la febbre, infezioni di vario genere che mi stanno devastando. Ogni giorno gioco al salto ad ostacoli. Sono debole, ostaggio di malattie autoimmuni senza cure reali che si divertono a rendere il mio corpo, a volte, cervello compreso: una poltiglia! Eppure sono forte, una roccia.

Sono allegra ed incazzata. Sono viva ed estremamente felice di esserlo.

Passo dalla medicina allopatica, integratori inclusi, alla fitoterapia all’omeopatia, svariate volte al giorno moltiplicate per tutti i mesi da moltissimi anni.

Accetto terapie nuove ma sono critica, voglio sapere, capire, partecipare attivamente alla costruzione della mia aspettativa di vita.

Se reputo che ne valga la pena e mi hanno fatto incazzare, per negligenza o altro, prendo carta e penna e scrivo al medico che in quel momento mi ha in cura. Argomento, spiego le mie motivazioni, le mie paure, le mie fragilità ma anche i miei punti di forza. Lo faccio per me e per quelli che dopo di me si troveranno a percorrere quella stessa strada perché ci siano riflessioni ed eventuali cambi di rotta, quantomeno dal punto di vista umano.

Sono una persona curiosa, sempre pronta a voler capire, affamata di vita, e questo mi rende, a volte, una paziente difficile ma sono pronta a lottare ogni giorno per restare qui il più a lungo possibile e quasi sempre col sorriso sulla bocca.

C.M.