Sono appena uscita dal cinema.

Un film in bianco e nero, in cui la densità dei chiaroscuri, la qualità della luce, la “placida drammaticità” della fotografia, ti rimangono appiccicati addosso come una malattia. Quasi un tormento.

”Roma” di Alfonso Cuarón, è un film che non si lascia dimenticare.

È la vita che scorre.

Una famiglia borghese del quartiere “Roma” di Città del Messico nel 1970.

Una moglie spesso lasciata da sola. Un marito medico, impegnato e algido, che presto lascerà la famiglia per scappare tra le braccia di una giovane amante. Una nonna che sembra una vecchia signora tedesca.

I figli, ragazzini che giocano e si rincorrono, rimanendo, a volte, vittime inconsapevoli del dolore degli adulti.

Sullo sfondo le domestiche. Le loro piccole vite, fatte di gesti sempre uguali. Attenzione nella cura della famiglia. Dedizione assoluta.

La vita e la morte si alternano.

Cloe, la domestica più giovane. Quella adorata dai bambini, dal carattere dolce e remissivo, rimane incinta. Viene aiutata dalla “padrona”, porta avanti la gravidanza da sola perché il ragazzo che l’ha messa incinta la rifiuta.

Durante un episodio di guerriglia urbana le si rompono le acque. Arrivano in ospedale con molto ritardo. Il travaglio è complicato. I medici non sentono più il battito. La bambina nasce morta.

”Povera bambina, non volevo che nascesse” dirà Cleo, in una scena straziante, in riva al mare, dopo che ha salvato i bambini della “sua signora” dalle onde pericolose dell’oceano.

”Siamo sole, sempre sole” Queste le parole di Sofia, la moglie borghese abbandonata dal marito.

La vita però continua a scorrere.

Un nuovo lavoro. Nuove avventure.

C’è sempre una possibilità.

La scena finale rappresenta Cleo che sale le scale della terrazza con i panni in mano, mentre un aereo (che compariva anche all’inizio) solca il cielo.

”Roma” ha vinto il Leone d’oro a Venezia. Diversi altri premi, tra cui oggi il British Indipendent film Awards. È candidato agli Oscar 2019 tra i migliori film stranieri.

È assolutamente uno di quei film da vedere!