Mattina esterno.

È Natale.

Aurelia, sulla strada per Fiumicino.

Io.

Io.

Io.

La mia macchina.

Il bello di guidare la mattina di Natale: strada deserta!

“Misbehavin’” dei Pentatonix a palla.

Io che canto…

Mi piace.

Le mie mani, salde sul volante.

Ho messo uno smalto, rosso cupo. Un anello d’argento sul dito medio destro. Una serie di braccialetti con varie pietre dure.

Guardo la strada, ogni tanto, le mani.

Penso.

Mi piace.

Canto…

Nel frattempo la musica è cambiata: “Zero” degli Imagine Dragons.

Canto…

La campagna, attorno a Roma, scorre veloce ai lati della mia auto.

Io.

Penso.

Mi piace.

È un’attesa dolce.

Tempo che assume un sapore piacevole, rotondo. Sazia parti profonde di me. Calma nostalgie che sembravano intollerabili.

La bellezza. Quiete di un mattino di festa. Insolito.

Io.

Io, amo.

Io.

Quest’attesa l’accarezzo dentro di me.

Grata, guardo le mie mani sul volante.

Da fuori, qualcuno potrebbe osservare solo un sorriso.

La dolcezza…

 

(finally together… hearts, hearts, hearts 😉 )