Interno giorno.

Mi piace l’aria cristallina. L’odore della neve che pizzica le narici.

Sono un po’ stanca.

I giorni di festa.

Pranzi, cene. Parenti consanguinei ed acquisiti. Casa sottosopra. Viaggio aereo. Viaggio in macchina di quasi cinque ore (soprassediamo sui motivi!). Hanno messo alla prova la mia resistenza fisica.

Ho mandato lui, figlio e ”ladiluifiglia” sulle piste ed io sono rimasta spaparanzata sul divano. Domani salirò anche io. Oggi, anche no.

Ho acceso tutte le candele a mia disposizione.

”Everybody” di Warhaus come sottofondo.

Un libro. “I racconti dei vedovi neri” di Asimov.

Assaporo.

Le parole.

Gli odori.

Le note.

Il silenzio.

Fuori dalla finestra, alberi.

Io.

Mi piace la solitudine. Perdere il senso dei miei confini e ritrovarmi.

Io.

Ho imparato.

Io.

Non ho paura.

La solitudine non è rumore ma meravigliosa armonia.