Ore sei del mattino. Assonnata, un po’ incazzata dalla deprivazione di sonno degli ultimi tempi, ficco la testa sotto l’acqua e, dopo averla inumidita, ci passo una dose di shampoo.

Fin qui, tutto nella norma. Se non fosse che lo shampoo era nuovo. Prima volta di utilizzo in assoluto.

Shampoo bio, marca BioQ, nello specifico, fitoshampoo disciplinante al melograno per capelli colorati. Zero parabeni, paraffine, oli minerali, cocamide, dea, peg, sles, sls.

Sulla carta un ottimo prodotto. Scelto con cura e dal quale mi aspettavo un’ottima performance.

Inizio a massaggiare il cuoio capelluto e sento che non fa schiuma. Con gli shampoo bio succede spesso. Continuo e quello che vedo scivolare sul fondo della vasca è una specie di “schiuma casearia”. Una roba “schifosetta”. Continuo a massaggiare, risciacquo e sento i capelli appiccicosi. Seconda passata stessa storia.

Decido di passare comunque una minuscola dose di balsamo della stessa marca, li avevo presi insieme. Risciacquo e sento i capelli “strani”. Non scivolano come quando sono appena lavati.

Li avvolgo nell’asciugamano. Faccio tutta la pulizia del viso, lavo i denti, passo le creme. Tolgo l’asciugamano, inizio ad asciugare i capelli e sembra che io li abbia passati nel grasso. Uno schifo totale!

Morale della favola, li ho dovuti rilavare, con un altro shampoo! E ho rischiato di fare tardi in ospedale!

Io questo shampoo lo cestino e lo sconsiglio assolutamente! Chissà se qualcuno è stato più fortunato di me?