Siamo nel trend dei “fioriti bianchi”. Ovunque, nella profumeria sia commerciale che di nicchia, è un’esplosione di tuberosa, gelsomino et similia…

Oggi io vi voglio scrivere di un profumo che è un po’ il mio porto sicuro. Uno di quelli che voglio indossare quando ho bisogno di rievocare “tepore” e dolcezza materna. Un po’ come quando tenevo mio figlio, appena nato, tra le braccia e lui mi faceva le sue smorfiette buffe, aggrottando la fronte e strizzando gli occhi.

Il profumo è “Love” by Kylian. Questa fragranza si apre con note agrumate di neroli e bergamotto che subito lasciano il posto al più speziato pepe rosa e alla fresca dolcezza del coriandolo. Sembra una partenza banale ma qui il tutto è bilanciato sapientemente dalla genialità di Calice Becker. Sulla mia pelle l’apertura di questo profumo ha un piacevole effetto “estraniante”. Mi destabilizza dolcemente, per poi  prepararmi alle note di cuore che sono fiorite: iris, gelsomino e rosa si mescolano tra loro per accogliere il caprifoglio che è più aspro e maschile. Sul fondo, lasciano una scia confortevole, il muschio animale, lo zucchero, lo zibetto, la vaniglia, il labdano e il caramello.

La sensazione è quella di “domestica sensualità”. Una dolcezza inconsueta, scaldata dalle note animali dello zibetto e del muschio animale.

È per questo che io, ma è assolutamente soggettivo, lo identifico con l’amore materno. Con l’attaccamento che si crea nei primi giorni, con l’inizio dell’allattamento e con quella magnifica e feroce sensazione che è l’imprinting iniziale.

È un profumo che parla all’istinto e risveglia parti profonde, richiamando alla coscienza una dolcezza istintiva, senza sovrastrutture.

c.m.