Paris

Chartier 1998

 

Noi, abbracciati. Sorridenti.

La tua mano mi stringe la vita. Mi guardi mentre scattano la foto.

Indossi una camicia di jeans, una giacca leggera. Forse sotto dei jeans più scuri, ma sono coperti dal tavolo,

Io ho i capelli in un carrè all’altezza del collo. Mi ricordo che li avevo tagliati da poco.

Indosso un vestito a fiori leggero, sui toni pastello del rosa e verde. Sopra una specie di coprispalla in pizzo con le maniche larghe.

Io avevo da poco compiuto 24 anni. Tu, cinque mesi più di me.

È una cena informale. Un gruppo di amici, studenti. Lingue diverse che si mescolano tra loro. Storie che arrivano da parti lontane del mondo.

C’è un’energia speciale nei nostri occhi.

La vita nel pieno delle possibilità. I sogni adagiati su un terreno fertile.

Siamo noi, poco più che ventenni.

Siamo noi, che cullavamo dentro ciò che poi saremmo diventati.

Ti guardo ora e riconosco te.

Guardo i tuoi occhi di allora e so che già ti amavo!