Magro budget per te che hai studiato ad Eton e, negli anni novanta, tenevi sempre una copia del “Castello di Otranto”, nascosto nella tua borsa di pelle.

È un affronto! Come si permettono queste “canaglie borghesi”?

Mi hai mandato un’email di fuoco stamattina.

Io ho letto attentamente, poi ho pensato, “Canaglie borghesi”, forse non si usava nemmeno durante il “68!

Hai sempre questo modo artificioso di scrivere. Ricerchi le parole o gli epiteti che secondo te  possano stupire, creare fastidio o, al contrario, adulazione.

Ti piace essere guardato.

Il tuo modo originale di vestire, i tuoi cento chili distribuiti su un altezza di più di un metro e novanta. Sembri un gigante dall’andatura dondolante. I tuoi passi sono quasi dei saltelli.

Ti hanno concesso pochi spiccioli per il tuo progetto. Dovrai “far marchette”, come definisci tu il tuo lavoro, per almeno altri due anni.

”Tutto bloccato,  capisci?!?”

Sì, Giordano… capisco.

Vorrei scriverti così, con aria un po’ seccata. Ma so che poco t’importerebbe!

Allora continuo a leggere la tua email, con una sensazione tra lo stizzito e il divertito.

Mi giro, ho una pila di giornali che mi attende sulla mia scrivania.

La giornata sta per iniziare… ma prima finisco di leggere le tue accalorate invettive contro le tanto vituperate “canaglie borghesi”!