Esterno giorno.

Sto aspettando il decollo, amore mio.

Mi fa male, ma ho bisogno di farlo. Metabolizzo il distacco. Io so che su quella pista c’è il tuo aereo. Io so che anche senza vederci la tua mano ora è sulla mia. Gli stessi pensieri. Lo stesso dolore della nostalgia che punge dritta dentro l’anima e appanna occhi e pensieri.

Ho il telefono con della musica, le note si diffondono attraverso gli altoparlanti dell’automobile, “Tadow” Fkj & Masego. Oggi c’è il sole, ma dove sto io, ombra. Sento freddo. Indosso una maglietta a maniche corte e le braccia sono gelate. Non ci sei tu vicino a me, pelle contro pelle.

Cerco il sole, amore mio.

Leggo il tuo messaggio. “Torno presto, amore mio. Sarò lì con te ogni giorno, petite puce.”

Mi giro e rigiro il telefono tra le mani.

È primavera.

Il sole è alto.

Tu ancora a pochissima distanza da me. Posso sentire ancora il tuo odore sulla mia pelle. Il tuo profumo al sandalo nell’abitacolo. Il riflesso dei tuoi occhi nei miei. Posso ancora allungare la mano e raggiungere il tuo cuore con un mio dito.

”A presto, amore mio!”

Premo invio.

Guardo il sole alto e mi sento meno sola!