Ci sono due profumi che riconduco alla mia infanzia, uno è “Rive Gauche” di Yves Saint Laurent e l’altro è “Ô de Lancôme”. Entrambi, ovviamente, li indossava mia madre e per me vanno d’onore in quella che può essere rappresentata come memoria olfattiva.

Ô de Lancôme è stato creato nel 1969 dal naso Robert Gonnon. È un profumo che rispecchia molto lo spirito dell’epoca ma che nello stesso tempo preserva comunque un carattere di contemporaneità.

Può essere definita una fragranza esperidata, le cui note di testa sono caprifoglio, limone, mandarino e bergamotto. Quelle di cuore rosmarino, coriandolo, basilico e gelsomino. Il fondo è costituito da sandalo, muschio di quercia e vetiver.

Il flacone iconico è di vetro con delle incisioni che rappresentano lo scorrere dell’acqua. Io fino a qualche anno fa, possedevo una boccetta ricaricabile con il suo piccolo imbuto, originale degli anni settanta, completamente trasparente.

È un profumo che evoca la freschezza, estivo, refrigerante.

Ha un ottimo sillage e una buona persistenza.

Avvolgersi in una nuvola di agrumi e fiori, aiuta a mantenere alto il tono anche nelle più afose giornate estive.