Interno mattina.

La finestra è aperta. È grigio stamattina. Ho dormito a singhiozzo. Non ricordo cosa ho sognato.

Sono andata in bagno, ho spruzzato un po’ di profumo sul collo, dietro le orecchie, sui polsi e sono tornata a letto.

Mi piace.

La stanza sa di me.

Di estate. Di acqua di mare salata e foglie lattiginose di fico.

Riparto da me.

Per quanto possa essere difficile e doloroso, mi ricostruisco. Mi coccolo e mi amo.

Sostituisco le immagini brutte. Gli sguardi che già erano altrove con immagini solari, di felicità.

Riparto da me, perché in me c’è già tutto e con la pace nel cuore devo permettermi di brillare.

Io.

Mi abbraccio. Mi nutro. Rinasco.

Le parole sempre dentro di me a raccontare, svelare, suggerire.

Io.