“Cosa sogni?”

Ti sei girato. Il corpo nudo nella penombra della stanza. Il vento faceva ondeggiare la tenda di stoffa rigida. Un rumore metallico contro la finestra.

Mi hai guardato. I tuoi occhi neri, nascosti dalle palpebre leggermente piegate all’ingiù. La bocca sottile.

Un attimo di silenzio.

Le tue mani sulle mie spalle. Carezze lievi lungo la clavicola, il petto. Brividi sulla mia pelle leggermente arrossata dal sole.

”… Non ci penso”

”… Che significa?”

Il tuo viso sempre più vicino. Le labbra contro le mie. Un bacio veloce, umido, disperato.
Ti sei staccato di nuovo.

Gli occhi ancora nei miei.

”Questo!”

Il rumore cadenzato della tenda contro la finestra. Il vento.
Noi.