Brucia catrame

marrone

tra le dita esili

di trasparenti

intenzioni.

Destino pervicace

resta disegnato

sulle trame complicate

di efelidi addormentate

sulla punta del mio naso.

Occhi di brace,

nere le iridi,

baciano coraggiose

intinto di quotidianità

il giallo del sole.